Il giardino dell’isola di Smeraldo: la contea di Wicklow
Sono partita per l’isola di Smeraldo diverse volte, per due di queste, ho fatto un’esperienza come ragazza alla pari e ho vissuto con una famiglia irlandese.
Durante il mio primo viaggio ho soggiornato nella contea di Wicklow, in una piccola località chiamata Brittas Bay: una baia isolata e immersa nel verde, caratterizzata da una costa frastagliata, un piccolo fiume con i cigni selvatici che si affaccia su un ampio tratto di spiaggia, pub caratteristici e strade ricoperte dai rami degli alberi non dove non si vede neanche il cielo.
La Baia si trova a circa cinque chilometri da Wicklow, una cittadina sul mare fondata nel VII secolo dai vichinghi. La città è il capoluogo dell’omonima contea conosciuta anche come il nome di “giardino d’Irlanda“.
La contea di Wicklow
Questa zona è un paradiso naturale, caratterizzato da paesaggi pittoreschi, laghi, cascate, verdi brughiere e una costa meravigliosa.
La contea si trova a sud di Dublino e prende il nome dalle celebri “Wicklow Mountains“. L’acqua che scorre da questi monti viene utilizzata per la produzione della famosa birra nera, la Guinness.
Una tappa immancabile nella contea di Wicklow è il Lough Tay Lake, chiamato anche lago Guinness per la forma (sembra una pinta) e perché caratterizzato dalle acque scure e la riva sabbiosa color panna. Il Guinness Lake è stato il set cinematografico di alcune famose serie tv, tra cui Vikings. Per anni la contea di Wicklow è stato lo scenario ideale per produzioni cinematografiche tra cui Braveheart e il conte di Montecristo.
Tra le vallate scavate da fiumi e torrenti, resti archeologici e architettonici si trova l’antico monastero di Glendalough fondato nel VI secolo da Saint Kevin.
Glendalough fu un vero e proprio centro culturale ecclesiastico fino al 1398, quando gli inglesi lo devastarono lasciandolo in rovina.
Il sito è circondato da montagne, laghi e brughiere ed è caratterizzato da una torre alta più di 30 metri costruita nel X secolo durante le invasioni vichinghe per proteggere le reliquie di Saint Kevin, i libri sacri e i preziosi calici usati nelle cerimonie religiose.
Oltre al monastero è possibile fare una serie di bellissime passeggiate nel verde dei boschi che circondano questa zona.
P.s. Sono passati tanti anni, le fotografie sono state scattate con una vecchia macchina fotografica a rullino.
Questo viaggio è organizzato da www.mamaduniatravel.com